Archivio mensile Marzo 29, 2021

Zona Rossa nella Tuscia: interrogazione dell’on. Rotelli al Ministro della Salute

Continuano le iniziative di Fratelli d’Italia contro l’estensione della Zona Rossa alla provincia di Viterbo.

Il deputato Mauro Rotelli ha presentato una specifica interrogazione al Ministro della Salute, affermando che

“sarebbe necessario rivedere, con maggiore capillarità, la scelta di rendere anche la suddetta provincia « zona rossa », provocando danni di proporzione enorme ai nostri studenti, relegati alla didattica a distanza, alle nostre attività economiche, costrette a chiudere, e più in generale a tutti i nostri cittadini se non ritenga di adottare iniziative affinché si proceda a una valutazione più particolareggiata degli indici di contagio di ciascun comune dell’area in questione del- l’intera provincia di Viterbo, per non penalizzare inutilmente i cittadini, gli studenti e tutte le attività economiche dell’area se non ritenga di valutare  l’inserimento della provincia di Viterbo in «zona arancione ».​

Si tratta di una richiesta formulata sulla base di dati oggettivi, quali la classifica settimanale dell’indice Rt delle province italiane pubblicata dal Sole 24 Ore, che vede Viterbo al 19° posto su 107, con 108,8 casi ogni 100mila abitanti, in pratica la più bassa incidenza di casi Covid del centro-nord Italia.

I comuni limitrofi, anche in Umbria e in Toscana, registrano tutti tassi più elevati e, ciononostante, sono collocati in zona arancione: Terni 138,7, Siena 142 e Grosseto 214,2.

Alla luce di questi valori, la decisione adottata appare ancora più incomprensibile e, se non modificata, rischia di far collassare definitivamente interi settori

Inserire la silicosi tra le patologie con vaccinazione prioritaria: approvato dal Governo l’odg presentato dal deputato Rotelli

E’ stato appena approvato dal Governo l’ordine del giorno presentato alla Camera dal deputato Mauro Rotelli per inserire la silicosi tra le patologie per le quali è garantita vaccinazione prioritaria contro il virus Covid-19.

Questo il testo del provvedimento: 

“Premesso che il provvedimento all’esame reca ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e prevenzione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19;

all’art. 3 disciplina tutta la materia della somministrazione dei vaccini e i sistemi informativi relativi sarebbe necessario inserire nell’elenco delle patologie che possono accedere prioritariamente al vaccino anti covid-19, la malattia polmonare della silicosi.

La silicosi è una malattia professionale, dovuta all’inalazione della polvere proveniente dalla lavorazione della ceramica e può provocare patologie respiratorie molo gravi;  come ha indicato la direttiva (UE) 2017/2398 del 12 dicembre 2017, può provocare anche il cancro ai polmoni.

Diversi studi hanno certificato che il territorio del distretto della ceramica di Civita Castellana, ad esempio, registra l’85 per cento dei casi di silicosi in tutto il Lazio e l’8 per cento a livello nazionale; il Covid – 19 non può che aggravare questa situazione già abbastanza complessa;

impegna il governo:

a valutare la possibilità di inserire la silicosi nell’elenco delle patologie per le quali è garantita vaccinazione prioritaria contro il virus Covid-19.”

Fratelli d’Italia si batte da sempre per l’Alta Velocità

Una dichiarazione fuori sacco quella dell’AD di Ferrovie Gianfranco Battisti, durante l’evento organizzato a Roma, il manager brucia il Presidente della Regione e anticipa il progetto per l’Alta Velocità ad Orte.

Ci abbiamo sempre creduto, non solo io, ma tutti quelli che sapevano che questo servizio poteva partire ed essere realizzato, perché l’AV ad Orte copre un enorme bacino di utenza. Abbiamo insistito, contro molti pareri avversi e anche contro lo strisciante scetticismo già dal 2018, con i primi incontri, mentre con gli atti parlamentari abbiamo chiesto senza sosta in questi due anni e mezzo che le provincie di Terni e Viterbo venissero giustamente considerate nel piano nazionale dell’Alta Velocità.

Il 7 dicembre 2018 la prima riunione con tutti i rappresentanti delle regioni e delle provincie interessate nella sede di Ferrovie, poi la caduta della giunta umbra, le resistenze di un piano di fattibilità mai arrivato, la pressione costante su Regione e Commissione Trasporti alla Camera, l’ultima interrogazione è di gennaio 2021. Ora Battisti con la sua anticipazione e la imminente presentazione ad Orte del progetto complessivo. C’è grossa attesa, il nostro territorio deve togliersi di dosso la jattura del “tanto non si farà mai” o del “non ci credo”. Siamo a un passo dal raggiungimento di importanti obiettivi infrastrutturali, l’Alta Velocità è solo uno di questi. Sono realizzazioni ed infrastrutture che ci spettano, che la Tuscia si merita, che non devono essere più annunciate ma semplicemente realizzate. Quando dicevamo che sarebbe stata un’altra storia, intendevamo questo.

“Grazie ad Anas per la celere riapertura della Superstrada”

In anticipo sui tempi previsti, Anas ha riaperto, oggi, il traffico interrotto lo scorso 6 dicembre sulla strada statale 675 Umbro-Laziale a causa di un cedimento strutturale.

Si tratta di un’ottima notizia sia per i residenti che per le migliaia di fruitori giornalieri della Superstrada costretti, nelle ultime settimane, ad innumerevoli disagi.

Il ripristino della normale circolazione, atteso da tempo, porterà un immediato decongestionamento del traffico urbano, con ripercussioni positive sulla viabilità interna.

Grazie pertanto ad Anas per aver raccolto i numerosi solleciti ed aver agito, nel minor tempo possibile, per la risoluzione tempestiva della problematica.

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