Archivio mensile Maggio 26, 2021

PNRR per le infrastrutture, Rotelli(FdI): “Presto interventi sulla ferrovia Roma-Viterbo”

Giovedì 20 maggio si è riunita la Commissione per l’audizione di Enrico Giovannini – il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili – sulle parti del PNRR di sua competenza. Dopo aver illustrato la strategia e i progetti che ha definito “Dieci anni per trasformare l’Italia – per il benessere delle persone e delle imprese, nel rispetto dell’ambiente”, il deputato Mauro Rotelli (FdI) ha chiesto delucidazioni sugli interventi dedicati alle ferrovie extraurbane e sulla riduzione dei gas serra. In risposta, il ministro ha comunicato l’elenco degli interventi, iniziando con la Roma-Viterbo.

Il Governo ha stanziato 2,5 miliardi di euro per il potenziamento, l’ammodernamento e lo sviluppo delle reti ferroviarie regionali e l’intermodalità tra le diverse reti. Per Rotelli è importante sapere dove e come verranno spese queste risorse.

Nella slide in cui si mettono a paragone i diversi piani i risparmi e l’eliminazione di CO2 – spiega il deputato – si mette a confronto la realtà metropolitana di Roma, di Napoli e di Milano”.

“Il PNRR a suo carico – prosegue – dovrebbe avere un’incidenza del 70% rispetto a quella prodotta da Roma. Non sembra di aver notato particolari investimenti su questo quadrante, per quanto riguarda l’abbattimento del CO2 che è pari a tre volte quello di Milano e di Napoli. Quindi, queste ferrovie regionali – che interessano soprattutto i pendolari – quanto incitano sulle realtà metropolitane in generale e in particolar modo sui pendolari verso la capitale?”.

Questi i dubbi che sorgono al deputato di Fratelli d’Italia in merito al piano di riduzione dei gas serra e sugli investimenti della rete ferroviaria extraurbana.

Il Ministro Giovannini ha, come detto, affermato che nel PNRR ci sono interventi che riguardano anche la ferrovia Roma-Viterbo e molte altre opere, non incentrandosi unicamente sulle tratte regionali. “Ci sono interventi che possono cambiare la vita dei cittadini anche nelle aree extra-urbane”, ha replicato Giovannini.

Mauro Rotelli ha sempre destato interesse per la realtà ferroviaria, cercando di dare sempre il suo contributo al fine di poter risolvere “gli inceppi del ferro”. Già sulla nuova fermata a Orte dell’Alta velocità aveva insistito molto, nonostante lo scetticismo dei pareri avversi, chiedendo senza sosta – attraverso degli atti parlamentari – che le provincie di Terni e Viterbo venissero giustamente considerate nel piano nazionale dell’Alta velocità. Piccoli e grandi traguardi che la Tuscia sta raggiungendo attraverso questi importanti obiettivi infrastrutturali.

La Mia Città News

Parte dalla Tuscia la battaglia di Fratelli d’Italia contro il nutriscore

“Difendiamo l’ agroalimentare italiano dal Nutriscore e dall’omologazione”.
E’ stato questo il filo conduttore del tour istituzionale di oggi con vari esponenti di Fratelli d’Italia: il senatore Luca De Carlo, responsabile Nazionale dipartimento Agricoltura, il deputato Mauro Rotelli, il coordinatore provinciale Massimo Giampieri, il coordinatore regionale dipartimento Agricoltura, Roberto Bedini ed il responsabile provinciale dipartimento Agricoltura, Pietro Narduzzi.
La prima tappa è stata l’azienda agraria didattico sperimentale Nello Lupori dell’Università degli studi della Tuscia, dove il prorettore Alvaro Marucci ed il tecnico Antonio Fiorillo hanno illustrato proprietà e benefici delle serre con le culture fuori suolo, della sperimentazione sull’agrovoltaico ed i progetti d’eccellenza avviati nell’Ateneo. Subito dopo la visita all’Orto Botanico della Tuscia con la direttrice Monica Fonck.
A seguire una conferenza stampa sul tema della giornata: il Nutri Score, considerato
unanimemente un serio e concreto rischio per tutto il Made in Italy e, di conseguenza, per i prodotti della nostra Tuscia.
Fratelli d’ Italia ha ribadito il NO convinto ad un sistema di etichettatura approssimativo, che non considera l’alimentazione nel suo complesso ma esclusivamente i singoli alimenti.
A rischio le tradizioni e la cultura alimentare italiana, caratterizzate dalla dieta mediterranea, Patrimonio dell’Unesco. Non è auspicabile una scala di valori che giudichi maggiormente salutari dei cibi che, in confronto ai nostri, di genuino hanno ben poco.
È necessario non abbassare la guardia e per vincere questa battaglia in difesa dei nostri valori fondanti, che racchiudono tutta la immensa storia che caratterizza le tipicità italiane .
I nostri concorrenti europei stanno cercando di veicolare messaggi nutrizionali distorsivi, potenzialmente penalizzanti e dannosi per l’economia nazionale e, altro pericolo da non sottovalutare, creare fenomeni destabilizzanti sulla concorrenza e sulla leale competizione economica internazionale e non si può permettere che il consumatore finale sia vittima di informazioni incomplete e imprecise.
E’ un nostro diritto-dovere proteggere le eccellenze alimentari italiane, e il relativo settore professionale che, è bene ricordarlo, riveste un peso specifico e strategico nel sistema socioeconomico nazionale.
La serie di appuntamenti è terminata al centro botanico Moutan con una tavola rotonda con le associazioni di categoria Cia, Coldiretti e Confagricoltura.

Dl Venezia, Rotelli: FdI si astiene sul decreto che rinvia ogni decisione

“Fratelli d’Italia si astiene sul decreto relativo al traffico crocieristico che interessa la laguna di Venezia perché rappresenta l’ennesima perdita di tempo e un ulteriore spreco di denaro pubblico. Gridano vergogna i 2,2milioni di euro stanziati per un progetto di idee e nulla più. Pur essendo buono l’approccio sull’articolo che riguarda la continuità territoriale, il governo preferisce rinviare qualsiasi decisione per quanto riguarda i problemi collegati al codice della strada”.

Così Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Trasporti della Camera, durante le dichiarazioni di voto finale sul Dl Venezia.

WhatsApp chat