Archivio mensile Luglio 27, 2021

Grande partecipazione per gli incontri ad Orte e Montefiascone con il capogruppo alla Camera, Francesco Lollobrigida

Le nuove sfide in vista delle prossime elezioni, gli obiettivi di crescita per il territorio ed i temi caldi della politica nazionale al centro degli incontri organizzati da Fratelli d’Italia ad Orte e Montefiascone.

Tantissime le persone che hanno partecipato ai due appuntamenti, accogliendo con entusiasmo il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida, il deputato Mauro Rotelli, il coordinatore provinciale Massimo Giampieri ed i due padroni di casa, il rappresentante dell’assemblea nazionale Diego Bacchiocchi e il rappresentante regionale Massimo Ceccarelli.

Sul tavolo, l’impegno a valorizzare le grandi opportunità del territorio, con la costanza e la determinazione che caratterizzano Fratelli d’Italia nel portare a casa gli obiettivi, come nel caso dell’Alta Velocità di Orte, e la necessità di creare supporti ed infrastrutture per uscire dall’isolamento e proiettarsi verso la crescita.

E poi ancora la necessità di garantire alla comunità una maggiore sicurezza, con il contrasto all’immigrazione clandestina che ogni anno, oltre ad alimentare traffici criminali causa centinaia di morti in mare per una gestione approssimata dei flussi che non garantisce un monitoraggio reale.

L’impegno è quello di dare ai comuni, con le prossime amministrative, un governo del fare, con un centrodestra unito e compatto che possa finalmente dare risposte concrete alle priorità dei cittadini, stanchi di promesse elettorali senza contenuto.

Un obiettivo da perseguire in tutti i comuni che vanno al voto e, in particolare a Montefiascone, dove occorre rilanciare un progetto di buon governo , una sorta di “Laboratorio Tuscia” allargato a tutte le forze di destra che sia in grado di restituire alla città il ruolo centrale che le compete come riferimento per l’intero bacino lacuale.

“Colpo di grazia alle discoteche, solo nella Tuscia coinvolti 400 lavoratori”

Sulle discoteche si abbatte l’ennesimo stop del governo: rimarranno chiuse a prescindere dal green pass, reso obbligatorio per ristoranti e palestre.
Si tratta dell’ultimo colpo di grazia su un settore martoriato da oltre quindici mesi e ormai ridotto in ginocchio.

Solo in provincia di Viterbo sono una decina le attività chiuse da più di un anno, con circa 400 persone coinvolte tra lavoro diretto e indotto, mentre a livello nazionale, stando alle dichiarazioni di Maurizio Pasca, presidente nazionale della Silb, associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, sono oltre 100mila le persone che, da 18 mesi, non percepiscono uno stipendio e non possono accedere agli ammortizzatori sociali.

Con quest’ultima chiusura forzata il governo si rende complice dell’abusivismo nel settore ed, inoltre, favorisce l’assembramento di giovani in luoghi non sicuri  che possono diventare, in breve tempo, focolai incontrollati di trasmissione del virus.

Una decisione scellerata sia dal punto di vista economico che sanitario, che potrebbe gravemente compromettere tutti i sacrifici fatti finora per il contenimento dei contagi.

Trasporti, Rotelli: Ministro Giovannini chiarisca su Presidente autorità portuale Ancona

“Il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini chiarisca se corrisponde a verità la notizia riportata oggi da alcuni media circa la nomina a presidente dell’Autorità portuale di Ancona dell’Ammiraglio Pettorino, proposto dal Partito democratico e sostenuto dal sindaco di Ancona Valeria Mancinelli. La legge prevede che il rinnovo della governance delle Autorità portuali avvenga su proposta del Ministero ma con l’accordo delle Regioni competenti e sentite le Commissioni parlamentari. Sia le Regioni che le Commissioni però, hanno presentato al ministero altre candidature e la volontà del ministro di forzare la mano sul nome dell’ammiraglio Pettorino, se confermata, sarebbe una decisione grave e contro la quale Fratelli d’Italia si batterà in tutte le sedi”.

Lo dichiara Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Trasporti della Camera.

Sì alla riapertura delle discoteche il settore è in ginocchio

Qualche istante dopo il fischio finale di Italia vs Belgio, dopo la splendida prestazione degli azzurri, è iniziata la festa. Caroselli, cori e una bellissima festa documentata da foto e video, a piazza del Popolo a Roma, il simbolo di un’Italia che ha voglia di vita e di riscatto. Altre immagini ieri, quelle del Pride a Napoli, con musica, esibizioni sul palco e migliaia di persone che ballano, in piazza. Immagini che stridono con la perdurante chiusura delle discoteche, qualcuno può spiegare il senso di tutto questo?

Ho contattato Luca Talucci, dirigente nazionale e presidente provinciale del SILB Fipe (Sindacato, Locali da Ballo), per avere un quadro puntuale della situazione. In provincia di Viterbo sono una decina le attività con licenza di locale da ballo chiuse da ormai 15 mesi, circa 400 le persone coinvolte tra lavoro diretto ed indotto.

Alla luce dei video e delle foto di festa degli ultimi giorni, mi chiedo che senso abbia non permettere la riapertura delle discoteche: un intero settore produttivo letteralmente messo in ginocchio, in attesa di risposte.

Lo stesso trattamento deve valere anche per loro, hanno diritto di lavorare.

Mauro Rotelli deputato FdI

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