Archivio mensile Novembre 23, 2021

“I porti di Roma verso il futuro”, incontro con il presidente dell’ Adsp Pino Musolino

“I porti di Roma verso il futuro” è il titolo dell’ incontro  con il presidente dell’ Adsp Pino Musolino presso la sede di Unindustria a Valle Faul, che ha fatto seguito all’ appuntamento istituzionale al Comune di Viterbo con il sindaco Giovanni Arena.

Al centro del dibattito, alla presenza di numerosi rappresentanti di realtà istituzionali ed imprenditoriali del territorio, le potenzialità di sviluppo del porto di Civitavecchia alla luce dei previsti interventi del Pnrr. Nel corso dell’ incontro, moderato dal deputato Mauro Rotelli e dal presidente di Unindustria, Sergio Saggini.

Il presidente Musolino ha evidenziato le innumerevoli possibilità di sviluppo economico e commerciale con ricadute sul territorio che sono previste con l’impiego dei fondi utilizzabili entro il 2023.

Il porto di Civitavecchia, secondo in Europa per traffico crocieristico e primo in Italia per trasporto di merci, può offrire, se opportunamente rimodellato, un volano di sviluppo in grado di amplificare, in maniera esponenziale,  il già consistente indotto economico legato al traffico crocieristico.

Fondamentale, in questo quadro, il completamento della Trasversale, definita da Musolino:  “Un’opera fondamentale e strategica per il porto di Civitavecchia e per l’intera economia della Regione Lazio e del centro Italia” in un’ottica integrata di crescita che coinvolga, in rete, le istituzioni e le imprese del territorio.

“Interventi tempestivi sulla Roma Nord”: la richiesta dell’on. Rotelli al nuovo AD di Ferrovie

Stamattina,  audizione in Commissione Trasporti del nuovo amministratore delegato di Ferrovie per l’Italia, Luigi Ferraris.

Diversi i punti sollevati nel mio intervento come rappresentante in Commissione di Fratelli d’Italia, in primis la necessità che Ferrovie si impegni al più presto per garantire, in tutta Italia,  degli standard qualitativi di trasporto adeguati.

Questo è particolarmente sentito in quei territori cosiddetti “ultimi”, del tutto tagliati fuori, per mancanza di collegamenti o infrastrutture, dal resto produttivo del Paese ai quali, invece, devono essere garantite pari opportunità di crescita.

Pertanto si impone come prioritario un intervento urgente in quelle tratte, come la Roma Nord che collega la Capitale a Viterbo, da anni nell’occhio del ciclone per ritardi, carenze, sporcizia e sovraffollamento, un dato quest’ultimo particolarmente preoccupante nell’attuale fase di pandemia.

E’ di questi giorni l’apertura di un dossier proprio sulla Roma-Civita Castellana-Viterbo da parte dell’Agenzia per la Sicurezza, al fine di verificare le numerose criticità segnalate dai pendolari che, ogni giorno, sono costretti ad affrontare disagi e cancellazioni dei convogli.

Una situazione vergognosa che deve essere affrontata al più presto: il nodo ferroviario della Roma Nord, fondamentale per i collegamenti con la Capitale, è ormai prossimo al collasso.

WhatsApp chat