Category ArchiveSalute

Disponibili a collaborare per vincere l’emergenza

Oggi ho ricevuto la chiamata del Presidente della Provincia di Viterbo, come oggetto l’invito rivolto a FDI ad una collaborazione istituzionale.

Una chiamata molto apprezzata a cui Fratelli d’Italia aderisce convintamente. In momenti straordinari come questi servono decisioni ed operatività eccezionali.

Ci auguriamo che tutto si traduca nella capacità dell’amministrazione di far fronte al massimo alle tantissime esigenze, per questo ci siamo messi a disposizione con i nostri eletti a tutti i livelli.

Si lavori per il bene della Tuscia e dei suoi abitanti, nella speranza che questa strada venga intrapresa anche da altri.
Prima la Nazione della fazione, come sempre

“Produciamo direttamente nel viterbese le mascherine. Quello della DiMar Group è un esempio”

Il Veneto ieri ha dato il via ad una campagna di produzione destinata ad essere ripresa in molte parti d’Italia.

La mancanza di mascherine sta iniziando a diventare un problema e anche Viterbo non vuole farsi trovare impreparata: la Dimar di Valentano ha già dichiarato che sarebbe pronta per iniziare a produrle.

L’azienda attualmente lavora nella fabbricazione di borse di alta gamma, ma sarebbe disposta a riconvertire la produzione per fabbricare mascherine adeguate secondo gli standard e le certificazioni sia comunitarie che nazionali.

Se ci sono aziende nella filiera del cucito, assemblaggio in grado di poter convertire al momento la produzione, sarebbe un aiuto enorme in questo momento.

Coronavirus: le proposte di Fdi per fronteggiare l’emergenza

Coronavirus: ecco le proposte di Fratelli d’Italia per far fronte all’emergenza. Lavoriamo uniti per il bene della Nazione!

“Chi Ama la Patria, Difende l’Ambiente”

Siamo lieti di invitare tutti gli interessati alla conferenza stampa che si terrà Venerdì 27 settembre, alle 11:30 in Largo Grazia Deledda (zona via Garbini dietro gli uffici del comune).

Appuntamento QUI (Clicca per visualizzare la mappa)

“La geotemia va in contrasto con la vocazione naturalistica della Tuscia”

“Lo sfruttamento dell’energia geotermica rappresenterebbe un danno gravissimo per tutto il nostro territorio.

L’intera Tuscia può vantare una ricchezza dal punto di vista artistico, storico, naturalistico e paesaggistico di inestimabile valore, che è necessario salvaguardare con particolare attenzione

( non è un caso, al riguardo, che nella nostra provincia insistano regimi vincolistici posti a tutela del grande patrimonio artistico-culturale ).

Lo sviluppo di un progetto di geotermia andrebbe, in tal senso, fortemente in contrasto con le linee programmatiche di sviluppo del territorio indicate nel PTGP vigente il quale stabilisce la fondamentale rilevanza, all’interno dell’economia locale, di alcuni elementi imprescindibili: promozione dell’agricoltura tradizionale e di qualità, turismo culturale ed enogastronomico.

La geotermia appare dunque fortemente in contrasto con la naturale vocazione del nostro territorio.

A ciò bisogna aggiungere l’aspetto professionale legato al settore agricolo e turistico nei quali un numero sempre maggiore di giovani sta proiettando il loro investimento futuro.

 

Ulteriori perplessità, infine, sono legate ai dubbi, persistenti in campo scientifico, sul rendimento effettivo delle centrali che impongono un approccio di maggiore cautela all’ intera questione in esame.

Parlare di geotermia significa distogliere l’attenzione da quelli che sono i reali problemi che investono la Tuscia, penso, ad esempio, alla situazione idrogeologica che necessita di un monitoraggio costante e che potrebbe subire un peggioramento in virtù dello sfruttamento di acqua necessario al funzionamento delle centrali geotermiche.”

E’ quanto dichiara in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

Giornata Mondiale per la Lotta alla Droga

32esima Giornata Mondiale dedicata alla Lotta alla Droga.

Il sistema sta brancolando in un pericoloso vuoto legislativo, mentre vecchie e nuove droghe dilagano.

In Italia, dati 2015, circa 460mila persone hanno bisogno di trattamento terapeutico per una dipendenza, solo 140mila vengono effettivamente trattati, un italiano su tre rimane fuori dai sistemi di cura.

Dipendenze che si evolvono quasi quotidianamente, nuove sostanze, farmaci, fino a quelle comportamentali cioè senza sostanza, prima su tutte il gioco d’azzardo.

Serve una delega specifica con la nomina di un sottosegretario, il rafforzamento del Dipartimento Politiche Antidroga, la convocazione di una Conferenza Nazionale, la creazione di un fondo per il reinserimento lavorativo

#26giugno #Controladroga #VivalaVita

www.26giugno.it

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