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“Positivo l’incontro con Ferrovie dello Stato”

Si è svolto stamattina un incontro con i vertici di Ferrovie in cui, insieme alle varie proposte e progetti collegati con la realizzazione di una stazione in fermata o in partenza ad Orte sono state affrontate anche tutte le varie problematiche legate ai disagi dei pendolari.

Al tavolo erano presenti il dott Gentile (RFI) e il dott Iacono (Trenitalia) rappresentanti istituzionali di tutti gli schieramenti (i senatori Fusco, Gasparri e Battistoni, il consigliere regionale Panunzi ed i sindaci di Orte e Viterbo) oltre agli assessori della regione Lazio e dell’Umbria.

 

Al termine dei lavori,  Ferrovie ha assicurato il suo impegno per l’esame sia tecnico che commerciale finalizzato all’attivazione del servizio, che, a mio parere, rappresenterebbe più di uno scalo aeroportuale, considerate le varie connessioni che potrebbero essere attivate e che sono state convintamente sostenute, nel corso dell’incontro, anche dal sindaco di Orte.

 

Implicazioni e relazioni di carattere imprenditoriale ribadite, in queste settimane, dalle varie associazioni di categoria e addirittura da zone come quella di Bracciano e di Civitavecchia che, allo stesso modo, potrebbero trarre anche loro beneficio dall’Alta Velocità.

L’appello è, a questo punto, verso l’intero territorio affinchè si mobiliti, in maniera compatta, con una serie di dati a supporto della proposta e del piano tecnico che Ferrovie si è impegnata a realizzare entro metà gennaio.”

Ufficio Stampa

Giustizia e diritti del cittadino, incontro al Gran Caffè Schenardi

Giustizia. Un tema sempre di grande attualità, tra dibattiti e accese discussioni.
Domani sabato 1 dicembre Fratelli d’Italia Viterbo organizza un incontro sull’argomento, alle 11:30 al Gran Caffè Schenardi.
Ospiti graditissimi il deputato Fdi e avvocato Carolina Varchi, l’avvocato penalista Fabio Viglione, il professore di diritto penale Francesco Mazza, si confronteranno sul tema: “Diritti e garanzie del cittadino in una democrazia moderna”. L’incontro sarà Introdotto dall’avvocato Donatella Amantini e moderato dall’avvocato Gioia Maria Scipio.
Al centro il tema del crescente bisogno di sicurezza del cittadino come la riforma della legittima difesa prioritaria per Fratelli d’Italia, insieme alla ragionevole durata del processo e alla presunzione d’innocenza, principi cardine del diritto e pericolosamente minati da una riforma che rischia di trascinare il malcapitato in una sorta di “processo eterno”.
Le garanzie di un procedimento equo e celere, certezza della pena, tutela e risarcimento delle vittime dei reati, saranno altre tematiche affrontate nel corso della discussione. Vi aspettiamo!

Ufficio Stampa

Alta Velocità, incontro con i vertici di Ferrovie

Venerdì prossimo 7 dicembre, farò parte della delegazione che alle 12:00 incontrerà i vertici di Ferrovie a piazza della Croce Rossa a Roma.
Quella di venerdì, sarà per me la terza riunione nella sede nazionale di Ferrovie, sapete bene quanto ritenga strategico l’ottenimento della fermata/partenza dell’alta velocità da Orte.
Per sostenere al meglio il progetto vi invito ad inviare su rotelli_m@camera.it tutti gli ordini del giorno presentati a favore ed a supporto dell’AV votati nei consigli comunali ed ogni documento da enti pubblici o privati che possa essere portato a supporto.
Un intero sistema locale su questo obiettivo può mobilitarsi. L’Alta Velocità vale più di un aeroporto e può essere lo spunto per affrontare ancora meglio le necessità dei pendolari #OpenCamera

Ufficio Stampa

Sondaggio sull’alta velocità ad Orte.

Tanti si sono pronunciati sulla mia idea. E tu che ne pensi ?
CLICCA QUI ed esprimi liberamente il tuo parere !

Redazione

L’Alta Velocità non è uno status symbol, ma un’opportunità

La prima BUONA notizia è che negli ultimi giorni, il progetto dell’Alta Velocità ad Orte è stato sostenuto convintamente e con numerosi comunicati da: il Rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Confartigianato Imprese Viterbo, Cna Associazione di Viterbo Civitavecchia, Federalberghi Viterbo, Federlazio Viterbo, Ance, Parlamentari e Consiglieri Regionali di destra e sinistra sia umbri che laziali, insieme ai Sindaci ed Assessori di diversi comuni.
Una bella soddisfazione, soprattutto per la grande condivisione raggiunta.
La seconda BUONA notizia è che il 14 novembre prossimo alle 18:00 ci sarà un consiglio comunale straordinario indetto opportunamente sulla questione dal Sindaco di Orte, direttamente in stazione. Il territorio per “convincere” FS può fare tantissimo, vi ricordate il Freccia gratis per andare in vacanza a Rimini, Cattolica e Riccione?
La terza notizia è BUONA se presa in termini positivi, mi spiego meglio: l’articolo che allego ( https://bit.ly/2T0F8t4 ) preannuncia che dal 9 giugno prossimo ci sarà la fermata dell’alta velocità a Chiusi.
È sicuramente una BUONA notizia perché dimostra che non stiamo parlando di fantascienza e che si può fare anche ad Orte!
È una, NON BUONA, notizia se FS dovesse fare scelte che vanno a premiare alcuni territori rispetto ad altri.
L’Alta Velocità non è uno status symbol, ma una grande opportunità, nel nostro caso un’esigenza, che può mutare lo scenario culturale ed economico delle provincie di Viterbo e Terni.
Ora serve non distrarsi più, come già accaduto in passato, dobbiamo seguire l’iter passo passo, ognuno per quello che gli compete e non dobbiamo mollare fino al raggiungimento dell’obiettivo.
Da parte mia ci sarà ovviamente il massimo impegno #TusciaAltaVelocità

Ufficio Stampa

Alta Velocità ad Orte, sì alla fermata, ma ancora meglio come stazione di partenza

Il servizio di alta velocità ad Orte lo si può raggiungere con una fermata dei treni in partenza da Termini o Tiburtina, ma Orte può diventare quotidiana stazione di partenza con maggior interesse da parte dei vettori che garantiscono tale servizio in Italia.

 

In questi giorni si susseguono interessanti dichiarazioni relative alla possibilità di far fermare i treni dell’alta velocità nello scalo di Orte, ma, esattamente come realizzato a Perugia,  possiamo immaginare una vera e propria partenza dalla provincia di Viterbo.

Ho affrontato con i rappresentanti di Ferrovie questo aspetto in un incontro a metà settembre: la partenza del treno ad alta velocità, rispetto alla fermata, ha una serie di vantaggi pratici molto interessanti.

 

La realizzazione di simile ipotesi comporterebbe degli enormi vantaggi, in termini economici, per tutto il  territorio.

L’intero sistema può concentrare l’impegno verso questa finalità comune.

Imprese, aziende, università e tutto il tessuto produttivo, sia umbro che laziale, andrebbero a costituire un unico sistema, un importante bacino di potenziali utenti e fruitori del servizio.

 

La Regione Lazio deve dimostrare con più forza di essere della stessa idea.

Orte come stazione di partenza o di fermata dell’ Alta velocità potrebbe, in definitiva, rappresentare un volano straordinario per l’intera Tuscia e gran parte dell’Umbria.

Una nuova infrastruttura al servizio della rete autostradale, dell’Interporto, utile per il completamento della 675, per il porto di Civitavecchia e per tutta la zona retro portuale.

 

 

Ufficio Stampa

Orte-Civitavecchia: “La progettazione definitiva è prossima all’avvio”

Provare a strappare una posizione, una risposta a questo Governo è cosa sempre molto difficile, ma non demordiamo.
Oggi in Commissione ho presentato con Carlo Fidanza il Question Time sul completamento della Orte-Civitavecchia.
All’interrogazione ha risposto il Viceministro Edoardo Rixi il testo della risposta del Governo è quella in foto.
[ Il MIT monitorerà l’iter ]…e “sono in corso tutte le attività propedeutiche per la progettazione definitiva, che è prossima all’avvio”.

Noi abbiamo chiesto di scongiurare la perdita del finanziamento per poter completare l’opera, essenziale per garantire sviluppo ed intermodalità

Ufficio Stampa

Semplificazione Fiscale, intervento in Commissione Finanze

In Commissione Finanze audizioni informali nell’ambito dell’esame della proposta di legge per la semplificazione fiscale.
Qui il mio intervento successivo a quello del dott.Capitani Vice Presidente della rete UIRNet Spa

#OpenCamera

Ufficio Stampa

Ponte Morandi, il “Decreto Emergenze” in Aula dopo 72 giorni

Dopo 72 giorni il decreto “Emergenze” è in aula, 72 giorni dopo il crollo del Ponte Morandi. In realtà il decreto doveva essere per Genova, con il tempo è diventato omnibus, dentro c’è: il condono per Ischia, ancora interventi per le zone terremotate del centro italia, la nuova agenzia per la sicurezza di strade e ferrovie, lo smaltimento dei fanghi, praticamente di tutto… Genova è stata usata! Una sfida è stata già persa, quella del rilancio delle infrastrutture del quadrante nord-ovest: gronda, terzo valico, metro. L’altra è quella che ci vede al fianco dei Genovesi, dei Liguri di tutti gli Italiani, la ricostruzione del ponte #OpenCamera

Ufficio Stampa

“La geotemia va in contrasto con la vocazione naturalistica della Tuscia”

“Lo sfruttamento dell’energia geotermica rappresenterebbe un danno gravissimo per tutto il nostro territorio.

L’intera Tuscia può vantare una ricchezza dal punto di vista artistico, storico, naturalistico e paesaggistico di inestimabile valore, che è necessario salvaguardare con particolare attenzione

( non è un caso, al riguardo, che nella nostra provincia insistano regimi vincolistici posti a tutela del grande patrimonio artistico-culturale ).

Lo sviluppo di un progetto di geotermia andrebbe, in tal senso, fortemente in contrasto con le linee programmatiche di sviluppo del territorio indicate nel PTGP vigente il quale stabilisce la fondamentale rilevanza, all’interno dell’economia locale, di alcuni elementi imprescindibili: promozione dell’agricoltura tradizionale e di qualità, turismo culturale ed enogastronomico.

La geotermia appare dunque fortemente in contrasto con la naturale vocazione del nostro territorio.

A ciò bisogna aggiungere l’aspetto professionale legato al settore agricolo e turistico nei quali un numero sempre maggiore di giovani sta proiettando il loro investimento futuro.

 

Ulteriori perplessità, infine, sono legate ai dubbi, persistenti in campo scientifico, sul rendimento effettivo delle centrali che impongono un approccio di maggiore cautela all’ intera questione in esame.

Parlare di geotermia significa distogliere l’attenzione da quelli che sono i reali problemi che investono la Tuscia, penso, ad esempio, alla situazione idrogeologica che necessita di un monitoraggio costante e che potrebbe subire un peggioramento in virtù dello sfruttamento di acqua necessario al funzionamento delle centrali geotermiche.”

E’ quanto dichiara in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

Ufficio Stampa
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