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Grande partecipazione per gli incontri ad Orte e Montefiascone con il capogruppo alla Camera, Francesco Lollobrigida

Le nuove sfide in vista delle prossime elezioni, gli obiettivi di crescita per il territorio ed i temi caldi della politica nazionale al centro degli incontri organizzati da Fratelli d’Italia ad Orte e Montefiascone.

Tantissime le persone che hanno partecipato ai due appuntamenti, accogliendo con entusiasmo il capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida, il deputato Mauro Rotelli, il coordinatore provinciale Massimo Giampieri ed i due padroni di casa, il rappresentante dell’assemblea nazionale Diego Bacchiocchi e il rappresentante regionale Massimo Ceccarelli.

Sul tavolo, l’impegno a valorizzare le grandi opportunità del territorio, con la costanza e la determinazione che caratterizzano Fratelli d’Italia nel portare a casa gli obiettivi, come nel caso dell’Alta Velocità di Orte, e la necessità di creare supporti ed infrastrutture per uscire dall’isolamento e proiettarsi verso la crescita.

E poi ancora la necessità di garantire alla comunità una maggiore sicurezza, con il contrasto all’immigrazione clandestina che ogni anno, oltre ad alimentare traffici criminali causa centinaia di morti in mare per una gestione approssimata dei flussi che non garantisce un monitoraggio reale.

L’impegno è quello di dare ai comuni, con le prossime amministrative, un governo del fare, con un centrodestra unito e compatto che possa finalmente dare risposte concrete alle priorità dei cittadini, stanchi di promesse elettorali senza contenuto.

Un obiettivo da perseguire in tutti i comuni che vanno al voto e, in particolare a Montefiascone, dove occorre rilanciare un progetto di buon governo , una sorta di “Laboratorio Tuscia” allargato a tutte le forze di destra che sia in grado di restituire alla città il ruolo centrale che le compete come riferimento per l’intero bacino lacuale.

“Colpo di grazia alle discoteche, solo nella Tuscia coinvolti 400 lavoratori”

Sulle discoteche si abbatte l’ennesimo stop del governo: rimarranno chiuse a prescindere dal green pass, reso obbligatorio per ristoranti e palestre.
Si tratta dell’ultimo colpo di grazia su un settore martoriato da oltre quindici mesi e ormai ridotto in ginocchio.

Solo in provincia di Viterbo sono una decina le attività chiuse da più di un anno, con circa 400 persone coinvolte tra lavoro diretto e indotto, mentre a livello nazionale, stando alle dichiarazioni di Maurizio Pasca, presidente nazionale della Silb, associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo, sono oltre 100mila le persone che, da 18 mesi, non percepiscono uno stipendio e non possono accedere agli ammortizzatori sociali.

Con quest’ultima chiusura forzata il governo si rende complice dell’abusivismo nel settore ed, inoltre, favorisce l’assembramento di giovani in luoghi non sicuri  che possono diventare, in breve tempo, focolai incontrollati di trasmissione del virus.

Una decisione scellerata sia dal punto di vista economico che sanitario, che potrebbe gravemente compromettere tutti i sacrifici fatti finora per il contenimento dei contagi.

Trasporti, Rotelli: Ministro Giovannini chiarisca su Presidente autorità portuale Ancona

“Il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini chiarisca se corrisponde a verità la notizia riportata oggi da alcuni media circa la nomina a presidente dell’Autorità portuale di Ancona dell’Ammiraglio Pettorino, proposto dal Partito democratico e sostenuto dal sindaco di Ancona Valeria Mancinelli. La legge prevede che il rinnovo della governance delle Autorità portuali avvenga su proposta del Ministero ma con l’accordo delle Regioni competenti e sentite le Commissioni parlamentari. Sia le Regioni che le Commissioni però, hanno presentato al ministero altre candidature e la volontà del ministro di forzare la mano sul nome dell’ammiraglio Pettorino, se confermata, sarebbe una decisione grave e contro la quale Fratelli d’Italia si batterà in tutte le sedi”.

Lo dichiara Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Trasporti della Camera.

Sì alla riapertura delle discoteche il settore è in ginocchio

Qualche istante dopo il fischio finale di Italia vs Belgio, dopo la splendida prestazione degli azzurri, è iniziata la festa. Caroselli, cori e una bellissima festa documentata da foto e video, a piazza del Popolo a Roma, il simbolo di un’Italia che ha voglia di vita e di riscatto. Altre immagini ieri, quelle del Pride a Napoli, con musica, esibizioni sul palco e migliaia di persone che ballano, in piazza. Immagini che stridono con la perdurante chiusura delle discoteche, qualcuno può spiegare il senso di tutto questo?

Ho contattato Luca Talucci, dirigente nazionale e presidente provinciale del SILB Fipe (Sindacato, Locali da Ballo), per avere un quadro puntuale della situazione. In provincia di Viterbo sono una decina le attività con licenza di locale da ballo chiuse da ormai 15 mesi, circa 400 le persone coinvolte tra lavoro diretto ed indotto.

Alla luce dei video e delle foto di festa degli ultimi giorni, mi chiedo che senso abbia non permettere la riapertura delle discoteche: un intero settore produttivo letteralmente messo in ginocchio, in attesa di risposte.

Lo stesso trattamento deve valere anche per loro, hanno diritto di lavorare.

Mauro Rotelli deputato FdI

Ponte sullo Stretto: maggioranza in ordine sparso sull’odg presentato alla Camera

“Sul mio ordine del giorno che chiedeva al governo di individuare le risorse necessarie alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina dalla maggioranza minestrone arriva un altro brutto segnale. Italia Viva non ha partecipato al voto, Leu ha votato contro e il M5S è andato in ordine sparso: partiti che provano ad affossare la realizzazione di grandi opere non dovrebbero sedere sui banchi di un governo che a parole dice di voler risollevare la Nazione. Dopo questo voto, gli italiani sanno chi vuole investire nelle infrastrutture e chi, invece, voto dopo voto prova ad affossarle”.

Così in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli, componente della commissione Trasportie primo firmatario di un ordine del giorno al Fondo complementare al PNRR approvato oggi alla Camera.

“Aeroporto Viterbo città dei Papi per il Giubileo 2025”

“Aeroporto Viterbo città dei Papi per il Giubileo 2025”. Al momento una sfida, quella che lancia Mauro Rotelli (FdI), ma che potrebbe diventare qualcosa di più.

L’occasione per ripensare in modo nuovo lo scalo nella Tuscia è la nomina di Gianluigi Di Palma,nuovo presidente Enac. Via libera ottenuto in commissione trasporti di Camera e Senato, col voto favorevole anche di Fratelli d’Italia.

“La presidenza a Di Palma può rivoluzionare il paradigma aeroportuale italiano – sostiene Mauro Rotelli – le premesse ci sono tutte. Vale per il sistema nazionale e naturalmente anche per quello regionale del Lazio”.

Particolare riferimento al terzo scalo, mai decollato. “Si deve ripensare il sistema degli aeroporti della regione con più poli – prosegue Rotelli – che redistribuiscano il pil collegato al volo”. Rispetto al passato, con un punto di vista nuovo, evitando la contrapposizione fra territori.

“Non è Viterbo contro Frosinone, ma Viterbo e Frosinone con caratteristiche e finalità diverse e compatibili. Viterbo con un’attenzione particolare al pubblico di nicchia, magari croceristi, uno scalo a servizio di Civitavecchia e della sua autorità di sistema portuale o dedicato ai pellegrini del prossimo Giubileo del 2025. Cosa di meglio che atterrare nell’Anno Santo, all’aeroporto di Viterbo – Città dei Papi?”.

L’idea è suggestiva: “Una sfida, lasciata in sospeso anni fa, che da un nuovo e aggiornato punto di vista, può essere affrontata con chiarezza e determinazione. L’esperienza del sistema territoriale per il Frecciarossa ad Orte insegna”.

Con Di Palma all’Enac, Rotelli e i suoi colleghi di partito in commissione Trasporti alla Camera, Silvestroni, Albano, auspicano un rilancio dell’aviazione civile italiana.

“Sono necessarie – sostengono – nuove strategie e un’organizzazione efficiente ed efficace. Riteniamo fondamentale lavorare sulla riorganizzazione e sull’implementazione degli scali nazionali più importanti, quelli lombardi e quelli laziali, per aumentare la competitività degli aeroporti italiani e migliorare la capacità di rispondere alle richieste del mercato”.

Giuseppe Ferlicca

Infrastrutture e Giubileo 2025 al centro dell’incontro tra Ance e Fratelli d’Italia

Nuovo importante incontro di Fratelli d’Italia con le realtà produttive del territorio.

Ieri Andrea Belli, presidente di Ance Viterbo (associazione nazionale costruttori edili), Fabio Belli delegato alle Infrastrutture e Sergio Saggini, presidente Unindustria Viterbo, con una numerosa delegazione di imprenditori, hanno ricevuto il deputato Mauro Rotelli, il consigliere provinciale Gianluca Grancini, il capogruppo comunale Luigi Maria Buzzi, gli assessori comunali Laura Allegrini e Marco De Carolis, il coordinatore provinciale Massimo Giampieri e il responsabile provinciale dipartimento Impresa e Mondi Produttivi, Marco Rossi.

Tanti i temi “caldi” sul tavolo. A partire dalle infrastrutture: sia quelle realizzate che quelle in cantiere che possono rappresentare un volano economico di sviluppo per tutto il territorio,

all’analisi dei benefici che conseguiranno dall’Alta Velocità a Orte, fino al raddoppio della Cassia, dal resoconto degli incontri con l’autorità portuale di Civitavecchia in relazione al flusso turistico crocieristico, all’ipotesi di uno scalo aeroportuale a Viterbo.

Altro tema trattato il prossimo Giubileo del 2025, un’importante opportunità nell’ottica della valorizzazione di “Viterbo città dei Papi”.

Gli assessori comunali hanno presentato i vari progetti sia inerenti i lavori pubblici che interesseranno la città sia tutta una serie di iniziative turistico/culturali come il biglietto unico museale ed il cartellone degli eventi per l’estate viterbese.

Un appuntamento partecipato e utile che, in oltre due ore di confronto, ha rappresentato un prezioso momento di ascolto, di stimolo e anche di critica in un processo costruttivo di dialogo e sinergia.

Sviluppo turistico del territorio: Rotelli e De Carolis incontrano i vertici di Aeroporti di Roma

Con  l’intensificarsi del traffico crocieristico e le ricadute importanti nella Tuscia, è il momento di consolidare rapporti ed avviare sinergie in grado di fornire un impulso ulteriore al processo di crescita che è stato avviato.

Ieri, insieme a Marco De Carolis, responsabile regionale del Dipartimento Turismo di Fratelli d’Italia e all’assessore al Turismo del Comune di Viterbo, abbiamo avuto degli incontri con partner strategici proprio in quest’ottica.

Il primo, con i vertici Adr Veronica Pamio, responsabile delle relazioni istituzionali,  e Giorgio Gregori, ingegnere preposto allo Sviluppo Infrastrutture di Aeroporti di Roma e responsabile della progettazione e realizzazione delle iniziative aeroportuali.

Al centro dell’incontro, la necessità di collegare in maniera più puntuale possibile gli aeroporti di Roma, Ciampino e Fiumicino, alla provincia di Viterbo, in particolare al capoluogo, e la possibilità di avviare delle collaborazioni  in grado di sviluppare una maggiore connessione.

La finalità è di poter sfruttare, in termini di crescita turistica, l’enorme mole di passeggeri, 140000 al giorno in epoca pre covid, che quotidianamente confluiscono nei due snodi aeroportuali.

Un momento importante di confronto per l’autorevolezza dell’interlocutore, che si è concluso con l’impegno di ulteriori aggiornamenti in tempi brevi.

A seguire, grazie all’aiuto dell’Autorità di Sistema Portuale, un altro appuntamento strategico con i tour operator di alcune importanti compagnie crocieristiche come la Costa Crociere e la Royal Caribbean.

In questa sede abbiamo rinnovato e consolidato i rapporti di sinergia avviati già da tempo che stanno portando i primi frutti, grazie all’arrivo, nel nostro territorio, di numerosi crocieristi che sbarcano a Civitavecchia.

 L’obiettivo ora è di lavorare, in maniera congiunta, per aprire il portale di ingresso degli scali di Fiumicino e Ciampino così da consolidare, in maniera sempre più significativa, la Tuscia come meta turistica.

Dl riaperture: approvato odg per rinnovo contratto autoferrotranvieri

“Il rinnovo del contratto degli autoferrotranvieri è un’altra battaglia vinta da Fratelli d’Italia.

Oggi è stato approvato il mio Odg al Dl Ripartenze che impegna il governo a trovare le risorse per il rinnovo del contratto nazionale degli autoferrotranvieri, bloccato da tre anni.

Un risultato importante e atteso da tutto il comparto che ha fortemente protestato per chiedere il miglioramento delle condizioni lavorative, normative e salariali.

Un risultato meritato dai lavoratori del Tpl che, durante tutta la pandemia, non si sono mai fermati e hanno garantito il diritto costituzionale alla mobilità ad ogni cittadino italiano”.

PNRR per le infrastrutture, Rotelli(FdI): “Presto interventi sulla ferrovia Roma-Viterbo”

Giovedì 20 maggio si è riunita la Commissione per l’audizione di Enrico Giovannini – il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili – sulle parti del PNRR di sua competenza. Dopo aver illustrato la strategia e i progetti che ha definito “Dieci anni per trasformare l’Italia – per il benessere delle persone e delle imprese, nel rispetto dell’ambiente”, il deputato Mauro Rotelli (FdI) ha chiesto delucidazioni sugli interventi dedicati alle ferrovie extraurbane e sulla riduzione dei gas serra. In risposta, il ministro ha comunicato l’elenco degli interventi, iniziando con la Roma-Viterbo.

Il Governo ha stanziato 2,5 miliardi di euro per il potenziamento, l’ammodernamento e lo sviluppo delle reti ferroviarie regionali e l’intermodalità tra le diverse reti. Per Rotelli è importante sapere dove e come verranno spese queste risorse.

Nella slide in cui si mettono a paragone i diversi piani i risparmi e l’eliminazione di CO2 – spiega il deputato – si mette a confronto la realtà metropolitana di Roma, di Napoli e di Milano”.

“Il PNRR a suo carico – prosegue – dovrebbe avere un’incidenza del 70% rispetto a quella prodotta da Roma. Non sembra di aver notato particolari investimenti su questo quadrante, per quanto riguarda l’abbattimento del CO2 che è pari a tre volte quello di Milano e di Napoli. Quindi, queste ferrovie regionali – che interessano soprattutto i pendolari – quanto incitano sulle realtà metropolitane in generale e in particolar modo sui pendolari verso la capitale?”.

Questi i dubbi che sorgono al deputato di Fratelli d’Italia in merito al piano di riduzione dei gas serra e sugli investimenti della rete ferroviaria extraurbana.

Il Ministro Giovannini ha, come detto, affermato che nel PNRR ci sono interventi che riguardano anche la ferrovia Roma-Viterbo e molte altre opere, non incentrandosi unicamente sulle tratte regionali. “Ci sono interventi che possono cambiare la vita dei cittadini anche nelle aree extra-urbane”, ha replicato Giovannini.

Mauro Rotelli ha sempre destato interesse per la realtà ferroviaria, cercando di dare sempre il suo contributo al fine di poter risolvere “gli inceppi del ferro”. Già sulla nuova fermata a Orte dell’Alta velocità aveva insistito molto, nonostante lo scetticismo dei pareri avversi, chiedendo senza sosta – attraverso degli atti parlamentari – che le provincie di Terni e Viterbo venissero giustamente considerate nel piano nazionale dell’Alta velocità. Piccoli e grandi traguardi che la Tuscia sta raggiungendo attraverso questi importanti obiettivi infrastrutturali.

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