Category Archive Camera dei Deputati

Trasporti, Rotelli: Ministro Giovannini chiarisca su Presidente autorità portuale Ancona

“Il ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini chiarisca se corrisponde a verità la notizia riportata oggi da alcuni media circa la nomina a presidente dell’Autorità portuale di Ancona dell’Ammiraglio Pettorino, proposto dal Partito democratico e sostenuto dal sindaco di Ancona Valeria Mancinelli. La legge prevede che il rinnovo della governance delle Autorità portuali avvenga su proposta del Ministero ma con l’accordo delle Regioni competenti e sentite le Commissioni parlamentari. Sia le Regioni che le Commissioni però, hanno presentato al ministero altre candidature e la volontà del ministro di forzare la mano sul nome dell’ammiraglio Pettorino, se confermata, sarebbe una decisione grave e contro la quale Fratelli d’Italia si batterà in tutte le sedi”.

Lo dichiara Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Trasporti della Camera.

Ponte sullo Stretto: maggioranza in ordine sparso sull’odg presentato alla Camera

“Sul mio ordine del giorno che chiedeva al governo di individuare le risorse necessarie alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina dalla maggioranza minestrone arriva un altro brutto segnale. Italia Viva non ha partecipato al voto, Leu ha votato contro e il M5S è andato in ordine sparso: partiti che provano ad affossare la realizzazione di grandi opere non dovrebbero sedere sui banchi di un governo che a parole dice di voler risollevare la Nazione. Dopo questo voto, gli italiani sanno chi vuole investire nelle infrastrutture e chi, invece, voto dopo voto prova ad affossarle”.

Così in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli, componente della commissione Trasportie primo firmatario di un ordine del giorno al Fondo complementare al PNRR approvato oggi alla Camera.

Dl Venezia, Rotelli: FdI si astiene sul decreto che rinvia ogni decisione

“Fratelli d’Italia si astiene sul decreto relativo al traffico crocieristico che interessa la laguna di Venezia perché rappresenta l’ennesima perdita di tempo e un ulteriore spreco di denaro pubblico. Gridano vergogna i 2,2milioni di euro stanziati per un progetto di idee e nulla più. Pur essendo buono l’approccio sull’articolo che riguarda la continuità territoriale, il governo preferisce rinviare qualsiasi decisione per quanto riguarda i problemi collegati al codice della strada”.

Così Mauro Rotelli, deputato di Fratelli d’Italia e componente della commissione Trasporti della Camera, durante le dichiarazioni di voto finale sul Dl Venezia.

No alle scorie nucleari nella Tuscia

Zona Rossa nella Tuscia: interrogazione dell’on. Rotelli al Ministro della Salute

Continuano le iniziative di Fratelli d’Italia contro l’estensione della Zona Rossa alla provincia di Viterbo.

Il deputato Mauro Rotelli ha presentato una specifica interrogazione al Ministro della Salute, affermando che

“sarebbe necessario rivedere, con maggiore capillarità, la scelta di rendere anche la suddetta provincia « zona rossa », provocando danni di proporzione enorme ai nostri studenti, relegati alla didattica a distanza, alle nostre attività economiche, costrette a chiudere, e più in generale a tutti i nostri cittadini se non ritenga di adottare iniziative affinché si proceda a una valutazione più particolareggiata degli indici di contagio di ciascun comune dell’area in questione del- l’intera provincia di Viterbo, per non penalizzare inutilmente i cittadini, gli studenti e tutte le attività economiche dell’area se non ritenga di valutare  l’inserimento della provincia di Viterbo in «zona arancione ».​

Si tratta di una richiesta formulata sulla base di dati oggettivi, quali la classifica settimanale dell’indice Rt delle province italiane pubblicata dal Sole 24 Ore, che vede Viterbo al 19° posto su 107, con 108,8 casi ogni 100mila abitanti, in pratica la più bassa incidenza di casi Covid del centro-nord Italia.

I comuni limitrofi, anche in Umbria e in Toscana, registrano tutti tassi più elevati e, ciononostante, sono collocati in zona arancione: Terni 138,7, Siena 142 e Grosseto 214,2.

Alla luce di questi valori, la decisione adottata appare ancora più incomprensibile e, se non modificata, rischia di far collassare definitivamente interi settori

Banda ultra larga: intervento in Aula sulla mozione

Poco fa il mio intervento in aula in cui ho illustrato la mozione a prima firma Meloni di FDI sulla banda ultra larga, un’infrastruttura sempre più strategica.
Grazie a questa mozione finalmente ne parliamo in aula, basta equivoci ed indecisione.

https://www.facebook.com/mauro.rotelli/videos/10221863147155239/

13/07/2020


Risparmio idrico: emendamento “assorbito” e approvato all’odg

Ieri ho votato NO all’ennesima “fiducia” posta dal Governo, questa volta al Decreto Rilancio.

L’emendamento sul risparmio idrico che ho presentato all’articolo 119 cioè all’ecobonus, viene tecnicamente considerato “assorbito”!

Dall’uso di questo termine, sembrerebbe essere presente, da qualche parte ed invece nulla.

Non hanno avuto coraggio e modo di bocciare una proposta di buon senso e quindi questa mattina è stato approvato l’ordine del giorno, che ha lo stesso testo e contenuto.

È un passo nella giusta direzione, ancora tanto deve essere fatto per rendere legge questa proposta di civiltà: continueremo a lavorare in questa direzione.

Villa Lante: Franceschini intervenga con urgenza

Il Ministro Franceschini conosce bene Villa Lante, non vogliamo pensare che l’abbia apprezzata e visitata solo per fare passerella.

Per questo motivo chiediamo che venga velocemente messa in sicurezza e riaperta.
Bagnaia e tutta la Tuscia non si possono permettere un tale danno. Villa Lante deve poter accogliere turisti e visitatori ora

#OpenCamera

https://www.facebook.com/mauro.rotelli/videos/10221557817682193/

“Decreto Scuola”: no ad un provvedimento che spacca l’Italia

Ho votato contro l’ennesima fiducia posta da governo, questa volta sul “Decreto Scuola” perché questi provvedimenti spaccano l’Italia, mettendo contro i lavoratori dipendenti e le partite iva, le regioni del sud contro quelle del nord, le autonomie locali contro lo stato centrale, le scuole statali contro quelle paritarie.
Questo decreto è impresentabile, ennesimo tira e molla tra 5 stelle e PD, consumato sulla pelle di migliaia di precari della scuola

Scosse telluriche nell’Alta Tuscia: interrogazione al Governo sulla centraIe geotermica

Di fronte al recente susseguirsi di scosse telluriche nel territorio dell’Alta Tuscia, da più parti collegate alle discusse autorizzazioni agli impianti geotermici dello scorso luglio, non possiamo certo rimanere indifferenti.

Per questo ho depositato proprio oggi, agli uffici della Camera, un’interrogazione a risposta scritta, per sapere quale sia l’intenzione del Governo in merito alla realizzazione del controverso progetto.

“Ventinove Sindaci di Comuni siti nelle aree settentrionali del Lazio, tra i quali ben ventisei governano nella provincia di Viterbo, hanno indirizzato una lettera al Governo e alla Commissione grandi rischi della Protezione civile per chiedere un’integrazione della valutazione di impatto ambientale del progetto per la realizzazione della centrale geotermica “Nuova Latera”, prevista in tali territori;

la preoccupazione dei Sindaci nasce dall’intensa attività sismica avvertita negli scorsi giorni soprattutto nella provincia viterbese, colpita da almeno ottanta scosse, trenta delle quali solo tra la mezzanotte e le 18:48 del 16 maggio;

la zona dove si avvertono le scosse coincide con quella del distretto vulcanico Vulsino,dove dovrebbero sorgere in futuro gli impianti geotermici per la produzione di energia attraverso lo sfruttamento di fonti di calore nel sottosuolo, più di una volta interessata, nel tempo, da terremoti di magnitudo anche superiori a 5,5 gradi della scala Richter;

stando alla lettera dei Sindaci, «una vasta letteratura ha evidenziato i rischi associati ad attività di esplorazione, trivellazione, estrazione e reiniezione di fluidi in sistemi idrotermali, che presentano analogie con le criticità del territorio in oggetto. I recenti casi di sismicità indotta o innescata, registrati a livello mondiale, a seguito delle attività sopra elencate, hanno ulteriormente confermato le evidenze messe in luce dalla suddetta letteratura»;

il timore dei Sindaci è che la realizzazione degli impianti geotermici possa “aggravare” le scosse sismiche nella zona, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini e i loro beni materiali a causa di eventuali eventi sismici «di tipo transregionale con magnitudo rilevante e potenzialmente distruttiva che incomberebbe sul distretto vulcanico Vulsino in conseguenza di attività di ricerca e sfruttamento della risorsa geotermica»;

i Sindaci chiedono che sia messo in atto «ogni possibile intervento di prevenzione dei rischi e dei pericoli al fine della tutela, della sicurezza e dell’incolumità della comunità e dei territori da noi amministrati”

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