Category ArchiveCamera dei Deputati

Banda ultra larga: intervento in Aula sulla mozione

Poco fa il mio intervento in aula in cui ho illustrato la mozione a prima firma Meloni di FDI sulla banda ultra larga, un’infrastruttura sempre più strategica.
Grazie a questa mozione finalmente ne parliamo in aula, basta equivoci ed indecisione.

13/07/2020


Risparmio idrico: emendamento “assorbito” e approvato all’odg

Ieri ho votato NO all’ennesima “fiducia” posta dal Governo, questa volta al Decreto Rilancio.

L’emendamento sul risparmio idrico che ho presentato all’articolo 119 cioè all’ecobonus, viene tecnicamente considerato “assorbito”!

Dall’uso di questo termine, sembrerebbe essere presente, da qualche parte ed invece nulla.

Non hanno avuto coraggio e modo di bocciare una proposta di buon senso e quindi questa mattina è stato approvato l’ordine del giorno, che ha lo stesso testo e contenuto.

È un passo nella giusta direzione, ancora tanto deve essere fatto per rendere legge questa proposta di civiltà: continueremo a lavorare in questa direzione.

Villa Lante: Franceschini intervenga con urgenza

Il Ministro Franceschini conosce bene Villa Lante, non vogliamo pensare che l’abbia apprezzata e visitata solo per fare passerella.

Per questo motivo chiediamo che venga velocemente messa in sicurezza e riaperta.
Bagnaia e tutta la Tuscia non si possono permettere un tale danno. Villa Lante deve poter accogliere turisti e visitatori ora

#OpenCamera

“Decreto Scuola”: no ad un provvedimento che spacca l’Italia

Ho votato contro l’ennesima fiducia posta da governo, questa volta sul “Decreto Scuola” perché questi provvedimenti spaccano l’Italia, mettendo contro i lavoratori dipendenti e le partite iva, le regioni del sud contro quelle del nord, le autonomie locali contro lo stato centrale, le scuole statali contro quelle paritarie.
Questo decreto è impresentabile, ennesimo tira e molla tra 5 stelle e PD, consumato sulla pelle di migliaia di precari della scuola

Scosse telluriche nell’Alta Tuscia: interrogazione al Governo sulla centraIe geotermica

Di fronte al recente susseguirsi di scosse telluriche nel territorio dell’Alta Tuscia, da più parti collegate alle discusse autorizzazioni agli impianti geotermici dello scorso luglio, non possiamo certo rimanere indifferenti.

Per questo ho depositato proprio oggi, agli uffici della Camera, un’interrogazione a risposta scritta, per sapere quale sia l’intenzione del Governo in merito alla realizzazione del controverso progetto.

“Ventinove Sindaci di Comuni siti nelle aree settentrionali del Lazio, tra i quali ben ventisei governano nella provincia di Viterbo, hanno indirizzato una lettera al Governo e alla Commissione grandi rischi della Protezione civile per chiedere un’integrazione della valutazione di impatto ambientale del progetto per la realizzazione della centrale geotermica “Nuova Latera”, prevista in tali territori;

la preoccupazione dei Sindaci nasce dall’intensa attività sismica avvertita negli scorsi giorni soprattutto nella provincia viterbese, colpita da almeno ottanta scosse, trenta delle quali solo tra la mezzanotte e le 18:48 del 16 maggio;

la zona dove si avvertono le scosse coincide con quella del distretto vulcanico Vulsino,dove dovrebbero sorgere in futuro gli impianti geotermici per la produzione di energia attraverso lo sfruttamento di fonti di calore nel sottosuolo, più di una volta interessata, nel tempo, da terremoti di magnitudo anche superiori a 5,5 gradi della scala Richter;

stando alla lettera dei Sindaci, «una vasta letteratura ha evidenziato i rischi associati ad attività di esplorazione, trivellazione, estrazione e reiniezione di fluidi in sistemi idrotermali, che presentano analogie con le criticità del territorio in oggetto. I recenti casi di sismicità indotta o innescata, registrati a livello mondiale, a seguito delle attività sopra elencate, hanno ulteriormente confermato le evidenze messe in luce dalla suddetta letteratura»;

il timore dei Sindaci è che la realizzazione degli impianti geotermici possa “aggravare” le scosse sismiche nella zona, mettendo a rischio l’incolumità dei cittadini e i loro beni materiali a causa di eventuali eventi sismici «di tipo transregionale con magnitudo rilevante e potenzialmente distruttiva che incomberebbe sul distretto vulcanico Vulsino in conseguenza di attività di ricerca e sfruttamento della risorsa geotermica»;

i Sindaci chiedono che sia messo in atto «ogni possibile intervento di prevenzione dei rischi e dei pericoli al fine della tutela, della sicurezza e dell’incolumità della comunità e dei territori da noi amministrati”

Stop all’equiparazione tra monopattini e bici grazie al centrodestra

Sospesa dal Governo, con una risoluzione presentata dal  centrodestra, l’applicazione dell’equiparazione dei monopattini alle bici.  

“Non possiamo che esprimere soddisfazione per la decisione, comunicata nella seduta odierna della Commissione Trasporti, di aderire seppure con alcune modifiche alla risoluzione che abbiamo presentato. La nostra risoluzione impegna il Governo a sospendere l’applicazione dell’equiparazione monopattini e velocipedi fino alla conclusione delle sperimentazioni già avviate in Italia e ad assumere tutte le iniziative necessarie a garantire la sicurezza stradale fino ad arrivare a valutare la soppressione di tale norma”.

Ad annunciarlo in una nota il deputato di Forza Italia Roberto Rosso, primo firmatario della risoluzione, il deputato Mauro Rotelli di Fratelli d’Italia e la deputata della Lega Elena Maccanti.

“Ora attendiamo che la maggioranza ci comunichi come intende integrare la nostra risoluzione. Sicuramente resta il pasticcio che hanno creato.

L’equiparazione nasce infatti da un emendamento di  Italia Viva approvato al Senato – Camera che non si sta  occupando della riforma del Codice della Strada – e lo ha fatto  in barba al parere negativo del Ministero dei Trasporti.

Non  possiamo che dirci fortemente preoccupati per questo approccio:  un legislatore schizofrenico e’ già un danno, se poi lo fa a  spese della salute dei cittadini e’ ancor più grave. Confidiamo  che il Governo metta la parola fine a questa brutta pagina di storia parlamentare evitando che – prima di intervenire – ci  scappi il morto”.

Decreto sicurezza 2, si faccia chiarezza sull’uso dei fondi per i rimpatri

Giovedì 25 luglio intervento alla Camera dei deputati su un ordine del giorno presentato al decreto sicurezza 2 per chiedere di definire con precisione i fondi destinati ai rimpatri visto che nel decreto si parla solo di possibili cifre.

Mercatone Uno: presentata interrogazione al Governo

E’ di ieri l’interrogazione, al riguardo, presentata  al Ministero dello Sviluppo Economico, insieme al collega Marcello Gemmato, Segretario della Commissione Affari sociali della Camera in cui abbiamo chiesto al Ministro di porre in essere con urgenza ogni utile iniziativa di propria competenza al fine di tutelare i lavoratori sostenendo il loro reddito e valutando nell’immediato ogni possibile soluzione per una celere ricollocazione dei dipendenti.

 

Abbiamo ritenuto, poi, doveroso chiedere al Governo se abbia posto in essere tutti i provvedimenti di propria competenza in ordine ad eventuali procedure di controllo sull’attività dell’azienda e di relazionare indicando elementi utili anche a chiarire le motivazioni che hanno condotto al fallimento della Shernon Holding.

 

Appare, infatti, quantomeno singolare che questa società, subentrata proprio per risanare l’azienda a seguito dei danni causati dalla vecchia gestione, abbia prodotto in soli 9 mesi debiti per oltre 90 milioni, perdite gestionali fisse di 5-6 milioni al mese nonché la totale assenza di credito bancario e di fiducia da parte dei fornitori.

 

L’auspicio è che arrivi, presto, una risposta ai tanti interrogativi che riguardano l’intera vicenda, per restituire un accenno di speranza alle tante famiglie che ora, con la chiusura dei punti vendita, in primo quello di Monterosi, si trovano in una gravissima situazione di bisogno.

“Codice Rosso”, votati gli emendamenti a tutela delle donne

Ieri ed oggi in aula abbiamo votato gli emendamenti al “Codice Rosso”, la legge nata per dare alle donne vittime di maltrattamenti, abusi sessuali e atti persecutori, un canale preferenziale che velocizzi l’intervento delle Forze dell’ordine e dei Pubblici ministeri.
Dopo gli scontri della passata settimana è stato finalmente inserito anche il reato per il “revenge porn”, oltre a quello di sfregio del volto e quello fortemente voluto da FDI contro le spose bambine.

Poco fa il voto finale, un giorno speciale per il Parlamento, una bella soddisfazione

Interporti, in dirittura d’arrivo la Proposta di Legge che mi vede primo firmatario

Finalmente dal Servizio per i Testi normativi è arrivata la bozza non corretta della Proposta di Legge quadro in materia di interporti che mi vede primo firmatario. Una veloce rilettura, il visto, le firme dei colleghi e l’ok.
Presenterò appena possibile alla stampa la PdL che mi auguro venga al più presto assegnata alla commissione trasporti.

È vero è martedì grasso, ma vi assicuro, non è uno scherzo, anzi non nascondo una certa emozione!

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