PNRR per le infrastrutture, Rotelli(FdI): “Presto interventi sulla ferrovia Roma-Viterbo”

PNRR per le infrastrutture, Rotelli(FdI): “Presto interventi sulla ferrovia Roma-Viterbo”

Giovedì 20 maggio si è riunita la Commissione per l’audizione di Enrico Giovannini – il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili – sulle parti del PNRR di sua competenza. Dopo aver illustrato la strategia e i progetti che ha definito “Dieci anni per trasformare l’Italia – per il benessere delle persone e delle imprese, nel rispetto dell’ambiente”, il deputato Mauro Rotelli (FdI) ha chiesto delucidazioni sugli interventi dedicati alle ferrovie extraurbane e sulla riduzione dei gas serra. In risposta, il ministro ha comunicato l’elenco degli interventi, iniziando con la Roma-Viterbo.

Il Governo ha stanziato 2,5 miliardi di euro per il potenziamento, l’ammodernamento e lo sviluppo delle reti ferroviarie regionali e l’intermodalità tra le diverse reti. Per Rotelli è importante sapere dove e come verranno spese queste risorse.

Nella slide in cui si mettono a paragone i diversi piani i risparmi e l’eliminazione di CO2 – spiega il deputato – si mette a confronto la realtà metropolitana di Roma, di Napoli e di Milano”.

“Il PNRR a suo carico – prosegue – dovrebbe avere un’incidenza del 70% rispetto a quella prodotta da Roma. Non sembra di aver notato particolari investimenti su questo quadrante, per quanto riguarda l’abbattimento del CO2 che è pari a tre volte quello di Milano e di Napoli. Quindi, queste ferrovie regionali – che interessano soprattutto i pendolari – quanto incitano sulle realtà metropolitane in generale e in particolar modo sui pendolari verso la capitale?”.

Questi i dubbi che sorgono al deputato di Fratelli d’Italia in merito al piano di riduzione dei gas serra e sugli investimenti della rete ferroviaria extraurbana.

Il Ministro Giovannini ha, come detto, affermato che nel PNRR ci sono interventi che riguardano anche la ferrovia Roma-Viterbo e molte altre opere, non incentrandosi unicamente sulle tratte regionali. “Ci sono interventi che possono cambiare la vita dei cittadini anche nelle aree extra-urbane”, ha replicato Giovannini.

Mauro Rotelli ha sempre destato interesse per la realtà ferroviaria, cercando di dare sempre il suo contributo al fine di poter risolvere “gli inceppi del ferro”. Già sulla nuova fermata a Orte dell’Alta velocità aveva insistito molto, nonostante lo scetticismo dei pareri avversi, chiedendo senza sosta – attraverso degli atti parlamentari – che le provincie di Terni e Viterbo venissero giustamente considerate nel piano nazionale dell’Alta velocità. Piccoli e grandi traguardi che la Tuscia sta raggiungendo attraverso questi importanti obiettivi infrastrutturali.

La Mia Città News

Ufficio Stampa

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