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Una legge per non dimenticare i bimbi in auto

Vi ricordate la presentazione della Proposta di Legge alcune settimane fa?

Oggi su Corriere della Sera l’annuncio che aspettavamo.

Segue agenzia stampa che riprende il nostro comunicato.

MINORI. FDI: BENE TONINELLI SU SENSORI BIMBI IN AUTO (DIRE)

Roma, 15 lug.

“Bene ha fatto il ministro Danilo Toninelli ad annunciare interventi per garantire l’installazione di sensori sui seggiolini auto per bimbi, in modo da evitare nuove future tragedie.

Si tratta di un provvedimento fortemente voluto da Giorgia Meloni e da Fratelli d’Italia, gia’ proposto nella scorsa legislatura nella quale purtroppo non vide la luce e riproposto all’inizio dell’attuale mandato.

Ci auguriamo che il testo base possa arrivare al piu’ presto in modo da rendere l’iter il piu’ veloce possibile”.

È quanto dichiarano in una nota i deputati di Fratelli d’Italia Carlo Fidanza e Mauro Rotelli, componenti della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. 

Abbattere i costi del riscatto degli anni di laurea

Abbiamo depositato alla Camera una nuova proposta di legge.
L’oggetto dell’ipotesi normativa è il riscatto della laurea a fini pensionistici.
L’obiettivo della proposta, presentata con i colleghi del gruppo di Fratelli d’Italia, è quello di rendere più agevole il percorso di riscatto, al momento utilizzato da quei pochi che hanno la disponibilità economica per poterne usufruire ed, inoltre, di rendere il sistema più equilibrato.
Fatemi sapere cosa ne pensate #OpenCamera
Rassegna Stampa :

Il Reddito di Cittadinanza è assistenzialismo ?

REDDITO CITTADINANZA:

780 EURO AL MESE PER NON FARE NULLA E’ ASSISTENZIALISMO

“Per quale motivo un ragazzo dovrebbe aprire una partita IVA con il regime dei minimi se ha come contraltare il reddito di cittadinanza con un assegno di 780 euro al mese senza dover fare nulla?

Ricordo al ministro che lavorare solo 8 ore a settimana vuol dire comunque stare sul divano e non fare niente.

E per noi questo è assistenzialismo puro.

Il futuro dell’Italia non è il reddito di cittadinanza ma il lavoro”.

La mia replica durante il Question Time al ministro del Lavoro Luigi Di Maio 

#OpenCamera

Commissione Trasporti, Poste e Telecomuicazioni

Si sono insediate oggi le commissioni parlamentari.

Da questa mattina insieme a Carlo Fidanza siamo componenti della nona commissione della Camera:

Trasporti, Poste e Telecomunicazioni.

La commissione è un organo collegiale del Parlamento previsto e regolamentato dall’articolo 72 della Costituzione.

Al momento ce ne sono quattordici fisse al Senato e altrettante alla Camera.

Come da prassi, dopo la formazione della maggioranza di governo ogni gruppo parlamentare, in proporzione al proprio peso, decide quali deputati indicare per i posti spettanti nelle varie commissioni.

Questa mattina, per rendere operativa la commissione, sono stati eletti il presidente, vicepresidenti e segretari

#OpenCamera

Fabio Rampelli nuovo Vicepresidente della Camera

La Camera ha votato un nuovo Questore ed un nuovo Vicepresidente, andavano sostituiti i neo Ministri Fontana e Fraccaro. Eletti D’Incà (M5S) eFabio Rampelli, il capogruppo di Fratelli d’Italia con i voti di tutto il centrodestra, bel segnale.
Subito dopo è iniziata la discussione generale sulla conversione in legge del decreto finalizzato al finanziamento dei piani di tenuta occupazionale relativi a crisi aziendali.
A fine seduta, ho denunciato il vergognoso ritardo del completamento della Orte-Civitavecchia, il mio primo intervento in aula non privo di emozione e rabbia.
Seduta successiva aperta con gli emendamenti e mozioni al decreto sulle crisi aziendali, la conversione in legge finale viene votata dall’intera Camera.
Alle 13:00 informativa urgente del Governo sugli incidenti nei luoghi di lavoro, Ministro Luigi Di Maio in aula e repliche dei gruppi. Subito dopo riunione dei parlamentari di Fratelli d’Italia sul DEF (Documento di programmazione economica a finanziaria) a breve il documento sarà in aula, nel DEF ci sono anche le misure per scongiurare l’aumento IVA.
La giornata si conclude con l’audizione, dei sindacati sulla questione “diplomati magistrale”.
Breve anticipo dell’ordine del giorno della prossima settimana: completamento della procedura di cessione di complessi aziendali facenti capo ad Alitalia, esame DEF, elezione nuovo giudice della Corte Costituzionale 

Parte la procedura per il rinnovo del CDA Rai.

[ CDA RAI ] parte la procedura per il rinnovo.

L’annuncio sui siti di Camera dei deputati e Senato della Repubblica.

In attesa del governo, parte Ia procedura per il rinnovo del Consiglio di amministrazione della Rai.

Gli uffici della Camera, del Senato e della televisione di Stato hanno concordato il percorso che darà il via alla procedura di selezione dei nuovi consiglieri di amministrazione.

Il Cda oggi in carica scadrà il 30 giugno, dopo che a maggio avrà approvato il bilancio 2017.

La legge di riforma della tv di Stato prevede che:
– i 4 componenti del Consiglio di designazione della Camera e del Senato siano eletti tra quanti presentano la propria candidatura nell’ambito di una procedura pubblica di selezione;
– l’avviso di questa selezione deve comparire sui siti Internet della Camera, del Senato e della Rai “almeno 60 giorni prima della nomina”;
– le candidature devono pervenire almeno 30 giorni prima della nomina e i curricula essere pubblicati negli stessi siti Internet.

I membri del Consiglio di amministrazione sono così individuati:
a) due sono eletti dalla Camera e due dal Senato della Repubblica, con voto limitato a un solo candidato;
b) due vengono designati dal Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Economia;
c) uno è nominato dall’assemblea dei dipendenti Rai tra i titolari di un rapporto di lavoro subordinato da almeno 3 anni consecutivi. Il regolamento per l’elezione del dipendente Rai è già stato approvato dall’attuale Cda di Viale Mazzini #OpenCamera

Qui il link all’avviso: https://bit.ly/2keeFrW

#OpenCamera – Informativa Situazione Siria

Ieri l’informativa sulla situazione in Siria del Presidente del Consiglio uscente Paolo Gentiloni, a cui sono seguite le repliche dei gruppi parlamentari.

Oggi riunione congiunta di Camera e Senato per votare due componenti del Csm ed un giudice della Corte costituzionale.

Per i primi si tratta di sostituire gli avv.Maria Elisabetta Alberti Casellati e Pierpaolo Zanettin eletti rispettivamente al Senato e alla Camera.

Per la Corte costituzionale si deve procedere alla sostituzione del giudice Giuseppe Frigo.

Con il gruppo di Fratelli d’Italia ho votato scheda bianca per la Corte Costituzionale, mentre per il CSM ho votato Raimondo Orrù, Presidente Nazionale di FederMot (www.federmot.it) organismo che raggruppa i magistrati onorari.

Una scelta voluta per esprimere vicinanza a questa categoria.

La magistratura onoraria è protagonista di una percentuale altissima di processi: furti in abitazione, truffe, lesioni, appropriazioni indebite. Senza i vice procuratori onorari e i magistrati onorari la giustizia Italiana entrerebbe in una crisi irreversibile.

Eppure sono precari… ritengo indispensabile la loro legittima stabilizzazione, per garantire professionalità e celerità alla giustizia italiana.

La presenza di un giudice onorario tra i componenti il Csm rafforzerebbe il ruolo e l’autorevolezza di questa categoria e accelererebbe la definizione dell’anomalia.

La giornata continua con il voto per l’elezione del segretario di presidenza del Gruppo Misto.

Nell’ufficio di presidenza tutti i gruppi devono essere rappresentati

#openCamera

La Camera vara la “commissione speciale”

Dopo la nomina dei 40 commissari, per Fratelli d’Italia: Fabio Rampelli e Guido Crosetto, oggi si è svolta la prima seduta della commissione che ha eletto Nicola Molteni a Presidente.

La “commissione speciale” può iniziare ad esaminare 12 provvedimenti su cui il Parlamento non si è ancora pronunciato.

La commissione opera temporaneamente in mancanza delle commissioni permanenti che si costituiscono con la formazione del governo.

Questo l’elenco delle 12 materie:
* i testi sui lavoratori marittimi,
* sulla distribuzione assicurativa,
* sugli armamenti,
* sui servizi turistici,
* sull’uso dei dati del Pnr per funzioni di pubblica sicurezza,
* sulla sicurezza delle reti e dei sistemi informatici,

* sulla riduzione degli inquinanti atmosferici,
* sulle incompatibilità degli amministratori giudiziari,
* sulla tutela delle aziende sequestrate,
* sui diritti pensionistici complementari dei lavoratori,
* sulla organizzazione degli uffici centrali del ministero dell’Interno e sull’impresa sociale.

Tra questi manca il DEF (Documento di Economia e Finanza) che entrerà nell’elenco appena il testo sarà pronto.

Nell’elenco non sono entrate la riforma della legge elettorale (Fratelli d’Italia ha presentato una proposta per introdurre il premio di maggioranza) e la riforma dell’ordinamento penitenziario.

Se ne occuperanno le commissioni di competenza una volta istituite

#OpenCamera

Meno burocrazia nella Pubblica Amministrazione

Durante l’ultima campagna elettorale abbiamo raccolto una richiesta costante sia dai cittadini sia dalle imprese:

“Meno burocrazia nella Pubblica Amministrazione, please”

Sburocratizzare significa intanto cambiare le procedure semplificandole, diminuendone i passaggi ed usando a supporto anche le nuove tecnologie.

Parliamo della CIE (Carta d’identità elettronica), del mai decollato SPID (Sistema pubblico d’identità digitale), del PagoPa (Gestione elettronica dei pagamenti verso la Pubblica Amministrazione), della Fatturazione elettronica o della ANPR (Anagrafe nazionale della popolazione residente).

Tutti progetti che riguardano gli Enti Locali ed i Comuni in particolare.

La PA, naturalmente, ha il problema di come finanziare la trasformazione tecnologica.

Circa due settimane fa è stato presentato un nuovo intervento della Gruppo Cassa depositi e prestiti che va proprio in questa direzione.

L’iniziativa prova a facilitare il reperimento da parte degli Enti Pubblici delle risorse necessarie per finanziare il rinnovamento tecnologico e l’attuazione del Piano Triennale per la Trasformazione Digitale della Pubblica Amministrazione ( https://bit.ly/2se45Us ). La CDP sta immaginando della date con tappe itineranti in cui verrà presentata questa nuova opportunità.

Speriamo di poter accogliere questo tour anche nella nostra provincia.

Intanto ecco il link per saperne molto di più: https://bit.ly/2HiPn6N #OpenCamera

Dobbiamo bloccare il decreto Calenda e difendere la Tuscia

Mi batterò con ogni forza contro l’eventuale scelta di riunire le scorie radioattive sul litorale viterbese.

Un governo che dovrebbe occuparsi solo degli affari correnti tenta l’ennesimo colpo di coda.

Stavolta, secondo alcune testate online che riportano le mosse annunciate dal ministro Calenda, si tratta dell’accelerazione per l’approvazione di un decreto che indica le aree potenzialmente idonee a ospitare rifiuti nucleari.

Considerato che provvedimenti di questo tipo non possono essere certo adottati in fretta e furia, occorre ricordare come il territorio della Tuscia e del litorale viterbese sia già stato oggetto di servitù.

Un’area che sta provando a rialzarsi, con numerose eccellenze agroalimentari, rischia di essere messa in ginocchio da un governo uscente che dovrebbe svolgere solo il disbrigo degli affari correnti.

Per questo faccio appello a tutti i parlamentari eletti in questo territorio perché venga evitata una simile sciagura, invitandoli a intervenire in merito.

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