Archivio mensile Ottobre 30, 2018

Orte-Civitavecchia: “La progettazione definitiva è prossima all’avvio”

Provare a strappare una posizione, una risposta a questo Governo è cosa sempre molto difficile, ma non demordiamo.
Oggi in Commissione ho presentato con Carlo Fidanza il Question Time sul completamento della Orte-Civitavecchia.
All’interrogazione ha risposto il Viceministro Edoardo Rixi il testo della risposta del Governo è quella in foto.
[ Il MIT monitorerà l’iter ]…e “sono in corso tutte le attività propedeutiche per la progettazione definitiva, che è prossima all’avvio”.

Noi abbiamo chiesto di scongiurare la perdita del finanziamento per poter completare l’opera, essenziale per garantire sviluppo ed intermodalità

Semplificazione Fiscale, intervento in Commissione Finanze

In Commissione Finanze audizioni informali nell’ambito dell’esame della proposta di legge per la semplificazione fiscale.
Qui il mio intervento successivo a quello del dott.Capitani Vice Presidente della rete UIRNet Spa

#OpenCamera

https://www.facebook.com/mauro.rotelli/videos/10216688135983194/?t=0

Ponte Morandi, il “Decreto Emergenze” in Aula dopo 72 giorni

https://www.facebook.com/fdicamera/videos/332795937495459/

Dopo 72 giorni il decreto “Emergenze” è in aula, 72 giorni dopo il crollo del Ponte Morandi. In realtà il decreto doveva essere per Genova, con il tempo è diventato omnibus, dentro c’è: il condono per Ischia, ancora interventi per le zone terremotate del centro italia, la nuova agenzia per la sicurezza di strade e ferrovie, lo smaltimento dei fanghi, praticamente di tutto… Genova è stata usata! Una sfida è stata già persa, quella del rilancio delle infrastrutture del quadrante nord-ovest: gronda, terzo valico, metro. L’altra è quella che ci vede al fianco dei Genovesi, dei Liguri di tutti gli Italiani, la ricostruzione del ponte #OpenCamera

“La geotemia va in contrasto con la vocazione naturalistica della Tuscia”

“Lo sfruttamento dell’energia geotermica rappresenterebbe un danno gravissimo per tutto il nostro territorio.

L’intera Tuscia può vantare una ricchezza dal punto di vista artistico, storico, naturalistico e paesaggistico di inestimabile valore, che è necessario salvaguardare con particolare attenzione

( non è un caso, al riguardo, che nella nostra provincia insistano regimi vincolistici posti a tutela del grande patrimonio artistico-culturale ).

Lo sviluppo di un progetto di geotermia andrebbe, in tal senso, fortemente in contrasto con le linee programmatiche di sviluppo del territorio indicate nel PTGP vigente il quale stabilisce la fondamentale rilevanza, all’interno dell’economia locale, di alcuni elementi imprescindibili: promozione dell’agricoltura tradizionale e di qualità, turismo culturale ed enogastronomico.

La geotermia appare dunque fortemente in contrasto con la naturale vocazione del nostro territorio.

A ciò bisogna aggiungere l’aspetto professionale legato al settore agricolo e turistico nei quali un numero sempre maggiore di giovani sta proiettando il loro investimento futuro.

 

Ulteriori perplessità, infine, sono legate ai dubbi, persistenti in campo scientifico, sul rendimento effettivo delle centrali che impongono un approccio di maggiore cautela all’ intera questione in esame.

Parlare di geotermia significa distogliere l’attenzione da quelli che sono i reali problemi che investono la Tuscia, penso, ad esempio, alla situazione idrogeologica che necessita di un monitoraggio costante e che potrebbe subire un peggioramento in virtù dello sfruttamento di acqua necessario al funzionamento delle centrali geotermiche.”

E’ quanto dichiara in una nota il deputato di Fratelli d’Italia, Mauro Rotelli.

Crosetto, dalla Camera un no “trasversale” alle dimissioni

Si riparte, non senza un’enorme malinconia…
Ieri l’aula di Montecitorio ha respinto le dimissioni presentate da Crosetto.
Guido ha fatto una scelta di opportunità, ha sottolineato che pur non essendovi incompatibilità con incarichi associativi (è presidente della Federazione delle aziende italiane per l’aerospazio, la difesa e la sicurezza), si è trattato di un passo che riteneva necessario allo scopo di non dare adito ad alcuna riserva sul suo operato.
Giuseppe Basini, Vittorio Sgarbi e Piero Fassino sono intervenuti in aula contro le dimissioni, in particolare l’ex segretario Ds ha riconosciuto al deputato di Fratelli d’Italia “senso dello Stato” e la capacità di sapersi sempre confrontare, Fassino ha concluso dicendo che il Parlamento avrebbe fatto un errore grave a privarsi delle sue competenze e capacità. Da barricate diverse, un riconoscimento che vale doppio.
Non nascondo la mia soddisfazione, Guido Crosetto continuerà ad incombere in aula su tutti noi come in foto #OpenCamera
Ps. il M5S si è espresso a favore delle dimissioni dicono “per coerenza”

“Fondamentale la collaborazione con il sindacato per il rilancio del territorio”

Al congresso provinciale dell’Unione generale del lavoro (UGL) della provincia di Viterbo, presso l’hotel Salus di Viterbo, si parla di “Tuscia: prospettive e aspettative di rilancio”.

Il mio auspicio è una stretta collaborazione con il sindacato per il rilancio del territorio. Fondamentale, a questo scopo, la realizzazione o il completamento di  opere strategiche per la Tuscia.

 

Viterbo Terme presto realtà

La proposta termale della nostra città si sta per arricchire con nuove opzioni.
Ieri ho avuto l’occasione di visitarne una in anteprima, ancora per poco chiusa al pubblico.
Lungimiranza, passione ed amore per il territorio sono gli ingredienti di chi sta investendo nella Tuscia.
Viterbo terme non è più un sogno #destinazioneviterbo

Binario F, altro che reddito di cittadinanza!

Un serio impegno per accelerare la trasformazione digitale.
Questo è Binario F, un’area inaugurata ieri da Facebook presso l’Hub di Lventure Group e LUISS EnLabs alla Stazione Termini di Roma con l’obiettivo di formare entro la fine del 2019 almeno 97 mila persone attraverso programmi in sede, corsi online e iniziative su tutto il territorio nazionale.

Nonostante, in Italia, il mercato digitale mostri segnali di crescita, c’è ancora molto da fare nell’ottica del miglioramento della formazione.

Il 70% delle pmi pensa infatti che, in fase di assunzione, le competenze digitali siano più importanti della scuola frequentata e si stima che siano 280 mila le posizioni specializzate che da qui a cinque anni rimarranno scoperte.

Lo spazio di Binario F occupa al momento una superficie di 200 metri quadri, ma nel 2019 arriverà a coprirne 900 mq.

Abbiamo bisogno di più investimenti nel digitale e Binario F è un’iniziativa importante che va in questa direzione.
Chiunque potrà proporsi per svolgere, all’interno del centro, attività di formazione sulle competenze digitali, utilizzando gratuitamente gli spazi e tutte le attrezzature tecnologiche presenti. Per farlo basterà iscriversi sulla pagina Facebook di Binario F.

Grazie per l’invito a Laura Bononcini, Head of Public Policy di Facebook Italia.

Il ponte Morandi? Rischiamo di pagare noi la ricostruzione, altro che autostrade…

Ieri sera in commissione si è tenuta l’audizione di Giovanni Castellucci AD di Autostrade per l’Italia (ASPI), in relazione al “Decreto Urgenze” emanato dopo il crollo del Ponte Morandi di Genova.
Diversi commissari, me compreso, hanno sollevato il problema degli eventuali ricorsi che ASPI potrebbe presentare per difendere concessioni ed appalti in essere.
Se il Governo, per la solita fretta di fare roboanti dichiarazioni mediatiche, ci esporrà ai ricorsi di questi signori, ne dovrà rispondere davanti a tutti gli italiani. Rischiamo di pagare nuovamente NOI, altro che autostrade, il rifacimento del ponte, senza poter nè cancellare nè intaccare le concessioni.
Uno dei migliori e più fruttosi affari della storia contemporanea ha partorito incuria ed una enorme tragedia. Per quanto ci riguarda chi ha fatto il danno deve: ricostruire a proprie spese il ponte, risarcire le povere vittime e le numerose aziende danneggiate.

 

Ponte Morandi: massimo appoggio al Commissario Bucci

La settimana che inizia sarà particolarmente impegnativa, massima attenzione per due importanti provvedimenti.

Il primo é naturalmente il DEF, il secondo finalmente calendarizzato in commissione e non senza ritardo è il “Decreto Emergenze”, che comprende gli interventi urgenti per Genova.
Nei 45 articoli c’è: l’istituzione dell’Agenzia Nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali ed autostradali (ANFISA), che potrà contare su un organico di 434 unità, ci sono 200 nuove assunzioni al MIT, ci sono gli interventi legati al terremoto di Ischia di Agosto 2017, al capo IV altri interventi per i territori dell’Italia centrale colpiti dai terremoti del 2016/17, al capo V l’istituzione della cabina di regia denominata “Strategia Italia”. Il 4 ottobre a 50 giorni dal crollo del Ponte Morandi è arrivata la fumata bianca sul nome del Sindaco di Genova, Marco Bucci scelto dal Governo come commissario alla ricostruzione.
A Bucci andrà tutto il nostro appoggio per contribuire a migliorare il testo del decreto sia in commissione che in aula.

Vi ricordo che il decreto in quanto tale è già legge.
In questa tragica è complicata vicenda riteniamo che il Sindaco ed il Presidente della Regione Toti possono fare la differenza in positivo, la nomina di Bucci è una scelta di buon senso che poteva essere fatta subito.
(in foto la missione a Genova del 19/9)

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